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Lo sai chi ha inventato il primo computer ?Il primo computer
Il primo computer della storia non è stato, come molti pensano, l'ENIAC, costruito dagli americani nel 1946 e neanche il calcolatore a valvole denominato Colossus, concepito nel pieno dei combattimenti della Seconda Guerra Mondiale da un gruppo di matematici e ingegneri inglesi con una missione precisa: decodificare le comunicazioni segrete tra Hitler e i suoi generali; questi calcolatori sono stati preceduti da quelli di Stibitz-Williams (1939-40), nel 1942 da Atanasoff-Berry negli Stati Uniti con il loro ABC e nel 1941 da quello di Zuse-Schreyer in Germania (lo Z3, programmabile con istruzioni su nastro perforato). Infatti, nel dicembre 1939): Il gruppo diretto da George Stibitz produce svariati calcolatori. Il primo, chiamato Complex Computer, impiega 9.000 relay telefonici ed è ultimato proprio nel 1940. È usato per moltipliche e divisioni di numeri complessi; può svolgere una somma o sottrazione ogni 3/10 di secondo. Le routine e istruzioni di programma sono immesse tramite nastro perforato. Il sistema ha una certa forma di time-sharing (parallelismo d'elaborazione). Al computer possono essere collegate 6 telescriventi per inserire o stampare i dati. Il sistema può gestire il multiprocessing, associando una serie di computer per risolvere vari problemi contemporaneamente.
Tra gli antenati del Personal Computer, prima ancora dell'avvento dell'era digitale, vale la pena di citare anche il progetto memex (1932). Si trattava di un sistema di archiviazione ideato dallo scienziato e tecnologo statunitense Vannevar Bush negli anni trenta e mai realizzato. Il memex (dalla contrazione di memory expansion) era un sistema nel quale un singolo individuo avrebbe potuto registrare i propri libri, il proprio archivio e le proprie comunicazioni personali, meccanizzato in modo da poter essere consultato con eccezionali velocità e versatilità, una sorta di estensione privata della sua memoria. Le sue caratteristiche rivoluzionarie ma soprattutto l'uso che Bush ne prevedeva, di tipo prevalentemente privato, individuale, ne fanno un antenato del Personal Computer. Bush, che operava nell'epoca precedente all'avvento dell'informatica digitale, aveva concepito il suo apparecchio come un calcolatore analogico, un dispositivo di tipo elettro-ottico basato sull'uso del microfilm, che all'epoca rappresentava la più avanzata e promettente forma di archiviazione delle informazioni. Il memex era descritto come una scrivania dotata di schermi traslucidi, una tastiera, un set di bottoni e leve. |
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