[1] Registro del processore nel quale vengono registrati dati intermedi
di una operazione. Senza accumulatore tutti i dati intermedi di ogni singola operazione
dovrebbero essere scritti sulla memoria di sistema, e quindi riletti per le successive
operazioni; il tutto richiederebbe molto più tempo, poiché l'accumulatore ha invece
un collegamento diretto con l'unità di elaborazione aritmetica e logica (
ALU).
Nei processori di moderna progettazione, tutti o quasi tutti i registri possono
o vengono usati come accumulatore, e quindi questo termine è stato quasi del tutto
abbandonato ed è diventato sinonimo di registro.
[2] In programmazione è chiamata accumulatore una variabile che serve a registrare i risultati parziali di una serie di operazioni logiche o aritmetiche. Se, per esempio, una procedura esamina tutti i record di un database per sommare solamente alcuni importi, viene usato un accumulatore nel quale viene via via aggiornato il totale parziale.